Viaggio “off the beaten track” tra i villaggi di Son Dong

E’ mattina presto, la luce entra nella nostra stanza perché quella che dovrebbe essere la porta è appoggiata orizzontalmente affianco all’entrata. In pochi minuti ci alziamo e vediamo che la signora che ci ospita ci sta già portando la colazione.

Come iniziare al meglio la giornata? Con il piatto locale, il Pho, una zuppa a base di spaghetti di riso, carne di manzo e verdure tagliuzzate nel brodo. Molto saporito, ma per chi è abituato a cappuccio e brioche decisamente inusuale! Non manca nemmeno della buonissima frutta, direttamente dalla campagna circostante, come banane e gustosissimi mango.

Primo giorno di scuola a Bieng
Primo giorno di scuola a Bieng

In mezz’ora siamo pronti per partire, questa giornata sarà dedicata alla visita dei progetti di Gtv e quindi ad assaporare questa zona off the beaten track, decisamente fuori dalle rotte turistiche.

Andiamo subito alla Scuola nel villaggio di Bieng. Siamo accolti dal Preside, che ci fa accomodare in una sala per offrirci il classico te caldo. Subito ci rendiamo conto di essere arrivati in un giorno particolare.

E’ il primo giorno di scuola! Una coincidenza fortunata che ci ha resi partecipi di un inizio anno scolastico, con tantissimi studenti carichi di aspettative e negli occhi lo stupore per l’inizio di una nuova avventura.

Bagni della scuola a Bieng
Bagni della scuola a Bieng

Il Gruppo Trentino di Volontariato ha portato il suo aiuto alla comunità del paese di Bieng, costruendo i bagni all’interno della scuola e promuovendo corsi per gli studenti proprio per spiegare l’importanza della pulizia e dell’igiene personale.

Siamo rimasti colpiti dalle abitudini dei ragazzi, che insieme partecipano attivamente alla cura della loro scuola. Al centro del cortile eravamo spettatori stupiti di un via vai di studenti, chi spostava foglie cadute dagli alberi, chi spazzava per terra e chi si curava della pulizia dei bagni. Per quale motivo? Il Preside ci ha spiegato che in questo modo gli studenti imparano fin da subito cosa vuol dire portare a termine delle piccole mansioni e hanno cura di ciò che possono utilizzare all’interno della scuola. Se sai che sei tu che dovrai pulire cercherai inevitabilmente di sporcare il meno possibile.

Dopo circa mezz’ora dal nostro arrivo è ora di iniziare le lezioni, gli studenti entrano nelle loro classi e le maestre iniziano a distribuire il materiale scolastico. Si legge negli occhi di tutti questi bambini l‘emozione di tornare sui banchi e anche un pizzico di agitazione per l’anno scolastico che per loro sta per iniziare.

Primo giorno di scuola nel villaggio di Bieng
Primo giorno di scuola nel villaggio di Bieng

Purtroppo è ora di andare, la nostra prossima tappa ci aspetta.

L'acquedotto a Viet Trong
L’acquedotto a Viet Trong

Stiamo andando verso il villaggio di Viet Trong nel comune di Giao Liem. Ci stiamo muovendo verso l’area più lontana del distretto di Son Dong, che si trova in una zona più difficile da raggiungere, soprattutto quando piove a lungo, può capitare che gli abitanti rischino di rimanere separati dal resto della comunità. In questa zona Gtv ha costruito un acquedotto, capace di distribuire acqua potabile in tutto il villaggio. Inizialmente gli abitanti si erano organizzati autonomamente, con dei tubi dove veniva fatta scorrere l’acqua direttamente dalla sorgente. Cosa succedeva? Chi si trovava più vicino a monte riceveva l’acqua e poteva utilizzarne in grandi quantità. togliendola però a chi invece si trovava fisicamente più lontano. Grazie all’acquedotto adesso tutti possono usufruire dell’acqua e non vi è un inutile dispersione durante il percorso.

Passeggiando in questo paese siamo rimasti stupiti dalla curiosità che abbiamo scatenato negli abitanti, decisamente poco abituati ad avere ospiti occidentali. C’era chi sbucava dalle finestre per curiosare oppure gruppi di bambini che si avvicinavano, ma bastava un timido nostro “ciao” in vietnamita per farli scappare decisamente spaventati!

La natura intorno a noi è lussureggiante, di un verde intenso, ci si ritrova in un luogo ameno, con qualche casetta qua e là e per il resto solamente natura. Un luogo indimenticabile con poche “comodità”, ma capace di stregare e far innamorare i pochi avventurieri che sono per caso capitati in queste zone.

Villaggio di Viet Trong
Villaggio di Viet Trong

Dopo aver mangiato saliamo sull’autobus locale che ci porterà ad Hanoi,  in circa 3 ore arriviamo nella capitale. Mancano solamente 3 giorni al volo di partenza. Ci sono ancora tantissimi luoghi da vedere, ma ovviamente dovremo fare una scelta. Intanto, ripensiamo a questi due giorni carichi di emozioni e ai villaggi decisamente fuori dalle rotte turistiche che abbiamo avuto la fortuna di vedere.

 

 

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    By: Laura e Lorenzo

    Eccoci! Una bancaria creativa con un’innata voglia di scrivere e viaggiare. Un insegnante della scuola superiore alla ricerca dell’inquadratura perfetta con la sua reflex. Innamorati del mondo, cerchiamo sempre di trovare quel posticino, poco conosciuto, che rende il viaggio ancora più autentico ed inusuale!

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Fai viaggiare il nostro racconto..

E tu cosa ne pensi?

2 thoughts on “Viaggio “off the beaten track” tra i villaggi di Son Dong

  1. Onorio ha detto:

    Molto bella la foto dei tre bambini non ancora decisi ad entrare in classe: uno che ha alzato la visiera del cappellaccio a larghe falde per rendersi conto dove realmente va, la bambina quasi trattenuta dalla grande coda di capelli, il terzo che si nasconde dal maestro e da voi.
    Interessante il racconto degli scolari che sono responsabili delle pulizie della loro scuola per coinvolgerli attivamente e renderli coscienti della fatica delle pulizie.
    Lo stesso tipo di responsabilizzazione è stato messo in atto nella gestione dell’acquedotto, che quando era a libero accesso di ognuno di fatto favoriva i comportamenti opportunistici. Tutti gli utilizzatori alla fine si sono trovati d’accordo sul pagamento di una piccola tassa sull’acqua per incentivare l’uso secondo il bisogno e da allora l’acqua c’è per tutti (forse dire che è stato questo accordo comune a redndere disponibile l’acqua per tutti, rende più comprensibile il fenomeno).
    Grazie del vostro racconto sentito che tramette emozione
    Onorio

  2. iviaggidiserendipity ha detto:

    Ciao Onorio, grazie per il tuo commento. Il nostro obiettivo con questo blog è proprio quello di riuscire a trasmettere le emozioni del viaggio. I momenti trascorsi a Son Dong sono stati davvero intensi e speriamo di aver comunicato al meglio le sensazioni provate. Siamo stati testimoni di insegnamenti che probabilmente qui in Italia sarebbero visti in modo negativo, ma ci è sembrato di vedere molto impegno e diligenza in tutti gli studenti.

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