Il tramonto su Angkor Wat

Finalmente è arrivato il momento di visitare le tanto immaginate rovine di Angkor Wat! 

L’emozione inizia a farsi sentire e nonostante la stanchezza decidiamo di dirigerci verso l’ingresso di Angkor Wat, unico punto dove è possibile acquistare il ticket. Con nostra grande sorpresa, sono molto organizzati e tecnologici: non c’è bisogno di portare una foto tessera, hanno una webcam che immortala per sempre i visitatori.

Ci viene consegnato un ticket, con la nostra fotografia impressa, da esibire all’ingresso di ogni tempio, importante non perderlo.

E’ possibile acquistare biglietti di diversa durata, da 1, 3 o 7 giorni. Secondo noi trascorrere solamente una giornata all’interno dei templi è decisamente riduttivo e non si avrebbe la possibilità di vedere molto. A meno che non si è studiosi o appassionati di archeologia il pass di 7 giorni potrebbe risultare eccessivo, ma anche qui dipende dal tempo a disposizione e dal proprio stile di viaggio.

Angkor Wat

Abbiamo deciso di dedicare ben tre giorni pieni a questa visita in modo da non dover fare le corse e poter visitare i vari templi con una relativa calma. Subito dopo la nostra gita sul lago Tonle Sap siamo andati alla biglietteria di Angkor Wat.

Il costo del ticket per 3 giorni è di 40 dollari, ma è possibile richiederlo il pomeriggio precedente il primo giorno di utilizzo ed entrare dopo le 16.30 per iniziare la visita già al tramonto.

Decisamente cotti: dopo aver dormito circa 3 ore, altrettanto tempo trascorso in aereo, la visita sul lago… Abbiamo radunato le forze, una bella dose di sali minerali e siamo saliti sul tempio Phnom Bakheng. La vista merita, il tramonto colora la natura e il tempio di tonalità calde però c’è un però… La presenza di tantissime persone. Gruppi di turisti, arrivati sui loro comodi e distaccati autobus pronti per buttarsi in mezzo ai nostri scatti. Bisogna avere un pizzico di fortuna ed arrivare in un momento meno affollato, anche se si sa che la bellezza di queste rovine uniche al mondo, le renda meta di turisti 365 giorni all’anno.

Voi che ne pensate? Ci siete mai stati? Siete riusciti a vedere Angkor da questa prospettiva in compagnia di poche persone?

 

 

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    By: Laura e Lorenzo

    Eccoci! Una bancaria creativa con un’innata voglia di scrivere e viaggiare. Un insegnante della scuola superiore alla ricerca dell’inquadratura perfetta con la sua reflex. Innamorati del mondo, cerchiamo sempre di trovare quel posticino, poco conosciuto, che rende il viaggio ancora più autentico ed inusuale!

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Fai viaggiare il nostro racconto..

E tu cosa ne pensi?

2 thoughts on “Il tramonto su Angkor Wat

  1. linda ha detto:

    Ciao cari, vi seguo con molto piacere e che bello rivedere i posti che io ho visitato la bellezza di 10 anni fa. Con molto dispiacere vedo che le cose sono molto cambiate in peggio purtroppo. Pensa i turisti che disastri che possono fare! Ecco perchè quando si viaggia bisogna farlo sempre con la testa. Mi ricordo comunque che ad Angkor sono scappata per la marea di turisti, erano dappertutto, allucinante, sembrava di essere in fiera.
    Comunque buon viaggio e vi seguo. Un abbraccio

  2. strastra7 ha detto:

    Ciao Linda!! È stato proprio uno shock passare dal Laos alla Cambogia.. I venditori sono davvero assillanti poi mandano i bambini di 5 6 o 7 anni , che vendono di più ma così non vanno a scuola! Spesso ci si ritrova accerchiati e non ti lasciano più andare finché non compri qualcosa.
    Lo sviluppo sbagliato del turisti porta a questo ed altro!! Speriamo solo che il Laos rimanga così com’è il più a lungo possibile!! I posti rimangono incredibili!! Ora scappo.. Un bacione

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