Sandra Paoli e la start-up Dolomiti Première

Sandra Paoli e la start-up Dolomiti Première

iVdS.Ciao Sandra, benvenuta. Parlaci un po’ di te e del tuo lavoro.

Ciao Laura e Lorenzo!
Mi chiamo Sandra Paoli e da sempre lavoro nel mondo del turismo.
Ho trasformato la mia passione per il mondo del turismo e i viaggi nel mio lavoro condividendo perfettamente la teoria di John Steinbeck:

“Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.”

Il viaggio, infatti, non ha solo significato in senso fisico (spostamento da un punto a un altro), ma soprattutto mentale, permette di aprire il cuore e la mente.

Conoscere nuove realtà, lontane o vicine esse siano, regala grandi ricordi, intense emozioni, culture, lingue, stili di vita diversi, ma soprattutto tanta ispirazione per i miei progetti futuri, linfa per la mia formazione.

Quindici anni fa, dopo un mio intervento per un gruppo di operatori turistici, quasi per gioco, ho iniziato ad occuparmi anche di formazione trasmettendo tutto il mio know-how nelle scuole superiori e di alta formazione del settore turistico o corsi specifici per operatori turistici.
I miei interventi spaziano dal web marketing, all’accoglienza turistica, dal management turistico alla comunicazione.

E’ bellissimo poter trasmettere le proprie competenze maturate sul campo in più settori del mondo del turismo. Inizialmente ho lavorato nelle aziende di promozione turistica, ho svolto per moltissimi anni il ruolo di direttore tecnico di agenzia viaggi e tour operator, a tutt’oggi sono Destination Manager in seno al progetto Turismo in Rete, per concludere aggiungo la mia attività di imprenditore turistico (ho tenuto per qualche anno un bellissimo b&b) e sono co-fondatrice e co-editrice di due riviste turistiche, oggi però vi parlerò della start-up Dolomiti Première.

All’interno di quest’ultimo progetto editoriale ho sintetizzato tutti i settori che mi hanno coinvolta in tanti anni, a cui sono ancora molto legata e con i quali ho mantenuto ottimi contatti ed è proprio raccontando la mia esperienza che avrete modo di conoscermi.

 

iVdS.Cosa significa dare vita ad una rivista come Dolomiti Première?

 

Dolomiti Première
Dolomiti Première – Estate 2016

Editare una Rivista parte innanzitutto da una forte motivazione.

La motivazione fa la differenza, ogni tanto mi rendo conto che pretendo forse un po’ troppo da me stessa, ma se non amassi così tanto ciò che faccio, avrei rischiato più di una volta di abbandonare molti progetti.
Non potrei mai fare e non l’ho mai fatto un lavoro che non mi interessa o che non mi regala emozioni.
Il fattore business, anche se fondamentale per poter proseguire con il progetto, qualunque esso sia, non sempre è sinonimo di gratificazione e serenità.
Solo se ci metti cuore, passione e determinazione il tuo guadagno farà la differenza, perché meritato, vissuto, ottenuto con coraggio e costanza.

Questo visione del lavoro ti permette di affrontare l’intensità delle giornate scandite da appuntamenti, uscite sui territori, eventi, telefonate, ogni tanto sembra davvero una corsa ad ostacoli!

E dopo qualche speranza disattesa, quando non te l’aspetti arrivano le soddisfazioni che ti cambiano il corso della giornata o addirittura dell’uscita dell’edizione su cui stai lavorando.

Per fare tutto ciò ci vuole tanta umiltà, perché ogni volta che ti metti in gioco non sempre è sufficiente la competenza e la lunga esperienza maturata, ci sei tu, il tuo progetto e parti da zero. Forse questa voglia di non mollare è dettata da tanto coraggio e anche un pizzico di follia, ma anche la capacità di vedere in modo positivo, perché lasciare dei lidi quasi sicuri per l’ignoto può essere opinabile.
Sono così, felice di essere vera, imperfetta al punto giusto, ma con tanta energia e voglia di conoscere.
Non smetto mai di avere nuovi traguardi da raggiungere, è uno stimolo per avvicinarmi ai sogni perché ahimè, non sempre li raggiungi e nei tempi sperati.
Ci vuole davvero tanta pazienza, accettare anche le critiche e qualche battaglia persa, sapendo che abbiamo sempre e comunque dei limiti, l’importante è non buttarsi nello sconforto, ma rialzarsi e andare avanti.
Questo lo dico sempre anche ai miei studenti!

 

iVdS.Parlaci nel dettaglio di questa start-up, come è fatta la rivista Dolomiti Première?

Ci tengo a fare un premessa, nel 2009 l’UNESCO ha iscritto le Dolomiti tra i Patrimoni naturali dell’umanità. Si tratta di un Bene complesso sia dal punto di vista geografico, naturalistico, sociale e amministrativo, composto da nove gruppi ed esteso su 142 mila ettari di area protetta in 5 Province e 3 Regioni.

Mancava un progetto editoriale che facesse rete tra tutti questi territori dolomitici, che ricordo si estendono tra la provincia di Trento, Bolzano, Belluno, Udine e Pordenone. Alcuni più antropizzati, altri più selvaggi, ma tutti unici, che hanno deciso di abbattere i confini regionali per operare in rete, a prescindere dai confini territoriali delle singole province e regioni, per farli conoscere a chi ancora non ci è stato o vuole saperne di più.

 

Gli argomenti spaziano dal paesaggio, fotografia, fauna, flora, acque, storia e cultura, alpinismo, escursionismo, cucina, la presentazione delle aree protette, una delle quali nazionale, nonché l’offerta turistica dei quattro ambiti territoriali, tutti presentati con immagini originali.

Dolomiti Première si suddivide in tre sezioni, la prima offre dei flash a 360° sulle Dolomiti, la seconda racchiude degli approfondimenti ed inchieste, la terza è dedicata in modo equo a tutti i 9 gruppi dolomitici. A tutti abbiamo voluto dare la stessa visibilità e mettendo lo stesso spazio a disposizione.

 

Dolomiti Première rivista
Dolomiti Première

 

La rivista si presenta con una grafica molto accattivante ed elegante, una qualità di stampa eccellente, su carta certificata e la copertina stampata con vernice all’acqua. Circa 150 pagine, formato 17×25 (lo stesso del National Geographic per capirci) con una tiratura di trentacinquemila copie. Dolomiti Première è semestrale, a giugno esce l’edizione estiva e a dicembre l’edizione invernale entrambe pronte a regalarvi le anticipazioni della stagione entrante.

 

iVdS.Dove possiamo trovare Dolomiti Première?

L’edizione 0 presentata con una conferenza stampa molto partecipata al Muse di Trento è uscita a novembre 2015, ha avuto una distribuzione nazionale e internazionale nelle principali fiere europee, mentre il numero estivo è stato distribuito come inserto del Corriere della Sera oltre ad essere presente:
nella Vip lounge Aeroporto Verona Catullo
su Spazio Italia Rivista ufficiale di Air Dolomiti che sarà a bordo di tutta la flotta
sulla Newsletter di Air Dolomiti
Museo Geologico di Predazzo
Museo della Grande Guerra – Marmolada
Muse di Trento
Parchi Naturali dell’Alto Adige
Parco delle Dolomiti Friulane
in tutti i 6 MMM Messner Mountain Museum di Messner con un passaggio di migliaia di persone giornaliere

Ora siamo già al lavoro per l’edizione invernale, un periodo tutto dedicato ad eventi tra Cortina, la Marmolada, l’Alto Adige, insomma un full immersion nelle Dolomiti per promuovere Dolomiti Première, perchè Le Dolomiti sono patrimonio di tutti e tutti possono conoscerle attraverso la nostra rivista e il nostro sito.

 

iVdS.Chi c’è dietro alla squadra di Dolomiti Première?

Sandra Paoli Dolomiti Première
Sandra Paoli

Vorrei fare una premessa: un progetto non si sintetizza solo nell’avere una buona idea e un ottimo spirito d’iniziativa, richiede molto di più.
E’ importante avere coscienza del rischio di intraprendere una nuova sfida, saper fare squadra, avere intuizione, avere il coraggio di mettersi in gioco,noi ci abbiamo provato e questo è il risultato.
Due sono le figure operative di riferimento a cui fanno capo i collaboratori, il direttore editoriale Sofia Brigadoi per la parte redazionale ed io, Sandra Paoli in veste di direttore marketing e comunicazione per la parte commerciale. Il terzo fondatore in qualità di redattore responsabile è Luigi Casanova profondo conoscitore della montagna e in particolare delle Dolomiti sotto ogni aspetto, che si occupa dei contatti e dei rapporti più specifici nel settore ambientale. A noi tre si aggiungono molte collaborazioni esterne, giornalisti e fotografi, ognuno però con un ruolo specifico.
Insomma una macchina molto complessa, ma ben armonizzata.

iVdS.Quale è l’obiettivo che vi ponete di raggiungere con questa rivista?

Con la pubblicazione di questa rivista abbiamo l’obiettivo di documentare, commemorare, svelare e tutelare un territorio ricco di risorse. I contenuti della rivista svelano l’essenza e le motivazioni che hanno portato le Dolomiti a essere dichiarate Patrimonio dell’Umanità.

Non siamo da soli a portare avanti questo grande e ambizioso obiettivo, grazie al supporto tecnico e scientifico di Fondazione Dolomiti UNESCO e altre confederazioni, stiamo dando vita ad uno strumento unico anche per le diversità, non solo del paesaggio e degli aspetti geologici, ma anche per quelle linguistiche, del cibo, del vivere la montagna a 360°.

Crediamo, ma i primi feedback ce lo confermano, che sia uno strumento utilissimo per far conoscere e amare le Dolomiti, è un messaggio editoriale che permette di aumentare l’identità territoriale dei residenti, l’orgoglio e il senso di appartenenza a un territorio davvero unico.

iVdS.Dove si potrà trovare la prossima uscita?

Come dicevo, siamo già al lavoro per l’edizione invernale che sarà ancora più straordinaria sia per le inchieste, sia per i fotoreportage, tantissime sono le novità, seguiteci sulla nostra pagina facebook e scoprirete cosa stiamo preparando.
Sicuramente consolideremo la nostra distribuzione con il Corriere della Sera, inoltre ci sarà la possibilità di abbonarsi alla rivista per non perdere nemmeno un numero!

Crédits Tappainer - Dolomiti Première

 

iVdS.Prima di salutarci, ti chiediamo un’anticipazione sul futuro di Dolomiti Première, state pensando a progetti particolari?

E’ tutto in evoluzione, ci sono molte idee, ma va tutto ponderato con attenzione, facendo piccoli step volta per volta.
Vorrei chiudere con questa frase di Paolo Coelho, che ritengo colga a pieno la nostra filosofia:

“Quando si va verso un obiettivo è molto importante prestare attenzione al cammino. È il cammino che ci insegna sempre la maniera di arrivare,e ci arricchisce mentre lo percorriamo.”

 

iVdS.Salutiamo e ringraziamo Sandra, che abbiamo incontrato per farci raccontare la sua vita professionale nel mondo del turismo e l’esperienza con Dolomiti Première. Un vulcano di idee, progetti e voglia di mettersi in gioco. Sono anche le persone come lei che danno vita, energia e vitalità al nostro paese. Dopo aver letteralmente “divorato” l’ultimo numero uscito di Dolomiti Première, non vediamo l’ora di poter sfogliare l’edizione invernale e nell’attesa rimaniamo sempre in contatto con le nostre amate Dolomiti tramite il sito ufficiale della rivista.

Se avete curiosità e domande vi invitiamo a scrivere direttamente all’indirizzo [email protected]

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    By: Laura e Lorenzo

    Eccoci! Una bancaria creativa con un’innata voglia di scrivere e viaggiare. Un insegnante della scuola superiore alla ricerca dell’inquadratura perfetta con la sua reflex. Innamorati del mondo, cerchiamo sempre di trovare quel posticino, poco conosciuto, che rende il viaggio ancora più autentico ed inusuale!

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Fai viaggiare il nostro racconto..

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