Lasciato alle spalle il Parco Etosha, con la sua fauna selvaggia e i safari mozzafiato, ci dirigiamo verso il confine nord della Namibia, vicino all’Angola. Il paesaggio cambia rapidamente: immense distese deserte si aprono davanti ai nostri occhi, mentre l’orizzonte si perde nel nulla.
Per ore non incontriamo nessuno. Poi, all’improvviso, due bambini camminano sul bordo della strada. Hanno forse cinque o sei anni. Nessun mezzo, nessun adulto. Probabilmente tornano a casa, al loro villaggio lontano chilometri. Scene di quotidianità africana che ci lasciano sospesi, riflessivi. Qui si cammina, perché il trasporto è davvero green: le gambe.
Opuwo: il cuore culturale tra Herero e Himba
Arriviamo a Opuwo, cittadina che segna l’ingresso al Damaraland e punto di partenza per esplorare le Epupa Falls. L’aria profuma di carne alla brace: è ora di pranzo, e l'orice alla griglia con patatine fritte ci sembra perfetto.
La cucina locale è sorprendente, influenzata dalla colonizzazione tedesca di fine Ottocento. Troverete crauti, würstel e salcicce ovunque. Difficile pensare alla dieta in Namibia!

Gli Herero: tradizione e modernità
Gli Herero sono un popolo ormai stanziale. Le donne indossano abiti eleganti d'epoca vittoriana, ispirati alla moda portata dai colonizzatori tedeschi. Sono vestiti inconfondibili, che raccontano una storia.
I giovani Herero, soprattutto gli uomini, preferiscono invece un look occidentale: jeans e maglietta, segno di un'identità che cambia, che cerca un equilibrio tra passato e presente.

Gli Himba: autenticità e orgoglio
Con gli Himba l’incontro è diverso. Più profondo, più forte. Parlano solo la loro lingua e vivono ancora seguendo ritmi antichi, legati alla pastorizia e alla natura. I loro corpi sono cosparsi di ocra rossa, i capelli intrecciati in modi complessi, le case fatte di fango e legno.
È uno degli incontri più intensi del nostro viaggio. Ti guardano negli occhi e capisci di essere in un altro mondo. Un mondo che merita rispetto.
Epupa Falls: un’oasi sorprendente nel nulla
Dopo ore su strade sterrate tra paesaggi desertici, arriviamo finalmente a Epupa Falls, una delle meraviglie naturali della Namibia settentrionale. Il fiume Kunene crea qui una serie di cascate spettacolari, incastonate tra rocce rosse e palme che sembrano uscite da un sogno.
Il tramonto sulle Epupa Falls
L’orario di arrivo è perfetto: il tramonto. La luce calda colora le cascate, le nuvole, le rocce. Ogni angolo è uno scatto da ricordare. Davide, il nostro fotografo, ci guida nella scelta dei punti migliori per immortalare questo momento unico.
Camping sulle rive del Kunene
Montiamo le tende in un piccolo campeggio sulle rive del fiume Kunene. Il suono delle cascate ci accompagna mentre la notte cala, insieme ai ronzìi e ai versi della natura. Con un pizzico di timore (coccodrilli?) ci infiliamo nei sacchi a pelo, ma prima… una foto speciale.
Proiettiamo la luce delle torce sulle palme, scattiamo sotto il cielo stellato: il risultato è quasi magico. Un momento semplice, ma indimenticabile.

Namibia: un viaggio che ti cambia
Siamo solo all’inizio del nostro viaggio, ma sentiamo già che la Namibia ci ha cambiato. I paesaggi, i popoli, la natura selvaggia: tutto contribuisce a creare un’esperienza unica, che resta nel cuore.
La Namibia ti ruba l’anima con delicatezza. E quando torni a casa, non sei più lo stesso.

Vuoi scoprire altre meraviglie della Namibia? Leggi anche il nostro racconto sul Popolo Himba.

