Visita a Palazzo Bontadi a Rovereto – Palazzi Aperti

Palazzi-Aperti_largeQuesta domenica abbiamo avuto la possibilità di partecipare all’evento Palazzi Aperti! Ne avete mai sentito parlare?

Ormai da 12 anni è un appuntamento fisso in Trentino, che offre l’occasione di entrare e curiosare all’interno di palazzi e ville che normalmente non sono aperti al pubblico, dando così la possibilità di riscoprire veri e propri gioielli artistici che altrimenti rimarrebbero nascosti.

Quest’anno l’iniziativa, dal 15 al 30 maggio 2015, ha visto coinvolti 68 comuni del Trentino, che hanno aperto le porte di palazzi, ville, chiese e castelli con visite guidate e attività culturali preparate proprio per l’occasione.

Facciata esterna di Palazzo Bontadi
Facciata esterna di Palazzo Bontadi

Curiosi di poter partecipare ad un evento che porta alla scoperta di piccoli tesori nascosti, abbiamo deciso di visitare Palazzo Bontadi a Rovereto.
Questo Palazzo è stato protagonista di una lunga ristrutturazione da parte dell’Itea dal 2002 al 2006, che dopo averlo acquistato con lo scopo di trasformarlo in appartamenti, ha dovuto modificare il progetto e iniziare il restauro di alcune zone.

Come ci ha spiegato l’Architetto Diego Albertini, che ci ha accompagnati lungo la visita, quando sono iniziati i lavori di ristrutturazione sono emersi alcuni affreschi con scene religiose, raffigurazione di santi che potrebbero risalire al 1300 ma purtroppo non è stato possibile capire dettagliatamente l’utilizzo di questo palazzo.

Si ipotizza che questo luogo sia stato in passato la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria risalente al 1300, come sostiene il roveretano Fulvio Zanoni e ne trova le prove nella mappa allegata al catasto di rovereto del 1830 che nella posizione di Palazzo Bontadi riporta la presenza di una chiesetta.

Se siete interessati all’ argomento qui trovate l’articolo dove si parla di questa possibile scoperta storica.

Varcando la porta del piano terra ci si addentra in quello che potrebbe essere una comune entrata di un palazzo, ma basta fare qualche passo per notare sul muro di fronte a noi degli affreschi che raffigurano santi, un vescovo, l’Annunciazione dell’Angelo a Maria e Santa Caterina con la ruota.Palazzo Bontadi Rovereto affresco
In questa parte del palazzo sono presenti alcuni dettagli che ancora lasciano dei dubbi, come alcuni piccoli “pilastri” che potrebbero essere la base per il pavimento, che però si troverebbe a circa un metro dal soffitto e quindi non utilizzabile.

Salendo al piano superiore è una stanza, normalmente chiusa al pubblico, a destare particolare interesse. All’interno una parete è disegnata con dei carboncini risalenti al 1400 e si vedono suonatori, uomini e donne disegnati con cura e nei dettagli.
Inizialmente si era pensato si trattasse di una sinopia, cioè una bozza preparatoria per l’affresco vero e proprio, ma è proprio la cura dei particolari a rendere questa ipotesi poco attendibile.

Da alcune raffigurazioni e dal fatto che gli uomini e le donne sono alternati, un’altra ipotesi suggerita è che questo luogo fosse una casa di appuntamenti.

In questo momento, non sembra sia ancora possibile dichiarare con assoluta certezza i passati di questo luogo, ma rimane indimenticabile la possibilità di diventare testimoni di un passato lontano che ha scritto la nostra storia.
Basta chiudere gli occhi e immaginarsi immersi nell’epoca medievale per rivedere vicino a noi i personaggi del tempo aggirarsi tra queste stanze affrescate e tornare indietro nel tempo.

Siete da queste parti e avete voglia di fare due passi e visitare un luogo storico? Non perdete il Forte Pozzacchio Werk Valmorba.

Palazzi Aperti 2016

L’edizione 2016 di Palazzi Aperti è tra pochissimo, da venerdì 13 a domenica 15 maggio 2016. Tantissimi sono i palazzi da poter visitare, come l’incantevole Villa Margon a Ravina di Trento oppure Casa Alberti Poja a Rovereto con i suoi affreschi. Non perdete l’occasione di entrare, come visitatori di eccezione, all’interno di Palazzi e Ville spesso chiuse al pubblico.

Trovate il programma di Palazzi Aperti 2016 sul sito di Trentino Cultura e poi raccontateci le vostre visite a questi bellissimi palazzi!

 

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    By: Laura e Lorenzo

    Eccoci! Una bancaria creativa con un’innata voglia di scrivere e viaggiare. Un insegnante della scuola superiore alla ricerca dell’inquadratura perfetta con la sua reflex. Innamorati del mondo, cerchiamo sempre di trovare quel posticino, poco conosciuto, che rende il viaggio ancora più autentico ed inusuale!

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