Visita di Tam Coc – Ha Long terrestre

Siamo tornati ad Hanoi. Ormai abbiamo solamente due giornate prima del volo di rientro. Cosa non perdere?
Ci rimangono 3 destinazioni e non molto tempo: Tam Coc, la Pagoda dei Profumi e il Mausoleo di Ho Chi Minh.

Per l’escursione a Tam Coc abbiamo deciso di appoggiarci ad un’agenzia e quindi unirci ad un tour organizzato. Se ci si ritrova con poco tempo a disposizione e la voglia di vedere “quasi” tutto, questa è la soluzione migliore. Siamo entrati in una delle tante agenzie che si trovano nel quartiere vecchio di Hanoi e siamo riusciti a contrattare il prezzo di 22 euro a testa compreso il pranzo e la bicicletta durante l’escursione.

Il trasferimento in autobus dura circa 3 ore, ma ovviamente tutte trascorse incollati al finestrino, si susseguono paesaggi ricchi di vegetazione, che a breve non vedremo più. La prima visita è dedicata ai templi di Hoa Lu, antica capitale, che sorgono in questa zona. Ammettiamo che dopo circa un mese di “vagabondare” la nostra sete di arte e cultura si è fermata, per spostarsi piuttosto sul desiderio di godere appieno della natura circostante, capace di regalare attimi di calma e serenità.

 

 

Subito dopo mangiato, siamo saliti in sella ai nostri “bolidi”. Le biciclette in dotazione normalmente non hanno un freno oppure le gomme sono bucate o il sellino è rotto. Nella peggiore delle ipotesi possono capitare tutte e tre le cose in contemporanea! Quindi consigliamo di testarle un pochino prima della partenza e poi di lasciarsi scivolare lungo il percorso.

Ci si ritrova in mezzo alle montagne carsiche, imponenti ed austere, sembrano osservare dall’alto le risaie circostanti, in questo periodo dell’anno sempre più verdi. Ogni tanto ci si ferma lungo il percorso per la classica foto di rito, il paesaggio è troppo bello per non cercare di fermarlo nello scatto perfetto.

 

 

Dopo circa 10 minuti si arriva all’ingresso di un grotta, dove all’interno si trova un tempio. Come tutti i templi che abbiamo visto in questo viaggio, siamo rimasti colpiti dallo stile, legato più al taoismo e alla Cina, rispetto ai luoghi sacri incontrati lungo il viaggio dell’anno scorso in Laos e Cambogia. Spesso ritroviamo draghi, serpenti e statue raffiguranti Confucio.

 

Tempio Tam Coc

 

Tornati dal nostro giro in bicicletta, abbiamo trovato ad aspettarci un ragazzo che ci ha seguiti per tutto il tragitto con la sua macchina fotografica. Cosa ha fatto? Ha immortalato il nostro pedalare, è tornato nel suo “ufficio” ha stampato le fotografie in 5 minuti ed è tornato per vendere i suoi scatti a meno di un Euro. Come poter dire no? Certo le fotografie non sono proprio di qualità eccelsa, ma abbiamo ancora negli occhi lo sguardo speranzoso di questo ragazzo nel poter concludere la vendita. C’è stato chi non ha voluto acquistare, considerando la cosa inappropriata, non dovuta e superflua. Per noi i ricordi sono ciò di più prezioso che portiamo indietro da ogni viaggio e di questa visita rimarrà impresso proprio questo ragazzo che non si limita a vendere souvenir o prodotti già fatti, ma si è ingegnato nel creare qualcosa di alternativo.

Consegnate le biciclette andiamo al molo per il classico giro in barca. Saliamo a due a due su queste piccole barche a remi. Il percorso dura un po’ più di un’ora, si attraversano campi e risaie anche se essendo sul livello dell’acqua non ce ne siamo resi molto conto. Intorno a noi si alzano verso il cielo le montagne carsiche, elemento imprescindibile di questa zona.

 

navigazione Tam Coc

 

A metà percorso si incontrano delle grotte, super veloci si indossa il frontalino e ci si abbassa per riuscire ad attraversarle e poter sbucare dalla parte opposta. Ricordano le grotte viste anche ad Ha Long Bay, ma rimane sempre un passaggio affascinante, dove poter ammirare conformazioni di roccia particolari oltre a pipistrelli e super ragnetti che ne hanno fatto la loro casa.

 

 

Finita questa escursione è già ora di rientrare. Siamo davvero stanchi, nonostante la comodità della visita organizzata le emozioni vissute lungo tutta la giornata iniziano a farsi sentire. Domani ci aspetta una nuova avventura, vogliamo raggiungere la Pagoda dei Profumi, ma questa volta in modo del tutto auto organizzato. Speriamo di non perderci! 

Cosa ci rammarica di più? Non essere riusciti a salire in cima alla scalinata della montagna di Hang Mua, per osservare questo spettacolo della natura dall’alto. Purtroppo non avevamo abbastanza tempo da dedicare a questa zona e quindi abbiamo dovuto fare una scelta.

 

Informazioni utili

Quando prenotate l’escursione fate attenzione al tipo di pranzo compreso, può essere un buffet probabilmente più ricco e con un prezzo un pochino più alto, oppure fisso a base di riso con contorno di verdure, carne e tufo. Noi abbiamo preso la seconda opzione, non abbiamo mangiato tantissimo, ma visto che appena finito siamo saliti in bicicletta è stato un bene.

Normalmente l’escursione prevede il classico giro sulla barca, guidata da persone del luogo che spesso remano utilizzando i piedi. Alla fine della corsa pretenderanno la mancia.

Oltre al giro in barca vi verrà proposto di esplorare i dintorni in bicicletta. Se vi interessa, consigliamo l’esperienza, prenotate subito in agenzia perché una volta arrivati vi chiederanno molto ma molto di più.

 

Qualcuno di voi è stato in questa zona? Siete riusciti ad organizzare da soli l’escursione o vi siete appoggiati ad agenzie del luogo? Aspettiamo i vostri commenti per sapere com’è andata!

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    By: Laura e Lorenzo

    Eccoci! Una bancaria creativa con un’innata voglia di scrivere e viaggiare. Un insegnante della scuola superiore alla ricerca dell’inquadratura perfetta con la sua reflex. Innamorati del mondo, cerchiamo sempre di trovare quel posticino, poco conosciuto, che rende il viaggio ancora più autentico ed inusuale!

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Fai viaggiare il nostro racconto..

E tu cosa ne pensi?

2 thoughts on “Visita di Tam Coc – Ha Long terrestre

  1. Gabriella ha detto:

    L’arte, la cultura e la natura hanno arricchito il vostro viaggio e vi hanno regalato bellissimi momenti. Ci dite però che ciò che vi portate a casa di più prezioso sono i ricordi di molte persone che avete incontrato e che non dimenticherete perché vi hanno fatto provare tante emozioni. . Vi assicuro che, attraverso i vostri articoli, la forza di queste emozioni ha raggiunto anche chi vi ha seguito da lontano in questa avventura e sono certa che tante altre persone come me, leggendo i vostri racconti di viaggio, hanno apprezzato e condiviso la bellezza e la ricchezza di questi incontri. Grazie e …alla prossima

  2. iviaggidiserendipity ha detto:

    Siamo sempre così emozionati quando leggiamo i tuoi commenti. Ci riempie di felicità il fatto di sapere che anche solo una persona abbia letto e condiviso le nostre emozioni di viaggio. Il ricordo più forte è senza dubbio quello dato dalle persone, basta un sguardo, un mezzo sorriso o un gesto per riuscire a cambiare l’esperienza di viaggio e proprio lì incontrare la nostra cara “Serendipità”

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