Le Epupa Falls

Lasciati alle nostre spalle la natura selvaggia del parco Etosha ci dirigiamo verso il confine nord del paese con l’Angola. Il paesaggio cambia davvero drasticamente lasciando spazio ai nostri occhi di vedere al di là dell’orizzonte.

Qui la natura regna incontrastata, per ore ed ore non vi è davvero niente, i nostri sguardi spaziano al di là del finestrino sulle distese namibiane che lasciano davvero senza fiato. E poi cosa succede? Al bordo della strada due bambini di 5 o forse 6 anni che camminano… per andare dove? Probabilmente, stanno semplicemente tornando da scuola e il loro villaggio è “solo” a diversi km di distanza, nascosto alla nostra vista. Queste scene di Africa ordinaria lasciano sempre un po’ perplessi e la sensazione è che la vita non sia sempre come la immaginiamo nella nostra testa da occidentali. Niente mezzi di trasporto, autobus o macchine. Il trasporto qui è davvero green: si cammina.

Queste sono le terre delle popolazioni nomadi namibiane, gli Himba che ancora oggi si spostano di villaggio in villaggio seguendo il movimento degli animali e gli Herero che invece hanno deciso di fermarsi e seguire una vita leggermente più in stile “occidentale”.
Ci fermiamo nella cittadina di Opuwo, alle porte del Damaraland, avvertiamo un certo languorino: è ora di pranzo! Il menu’ perfetto? Orice alla griglia con patatine fritte! Di certo in Namibia non si può fare dieta, c’è stata una forte influenza tedesca che dal 1884 al 1914 aveva reso queste terre un propria colonia. Per questo è facile trovare piatti tipici dell’Alemania come crauti, würstel e salciccia.

Ragazza Herero
Ragazzo Herero

In questa cittadina, considerata uno snodo all’ingresso delle distese sconfinate che poi portano alle cascate Epupa, si trovano gli Herero, una popolazione oramai stanziale che ha deciso di vestire alla occidentale grazie all’allevamento o alla vendita di artigianato ai turisti. Solamente alcuni di loro indossano i vestiti tipici ed è difficile non notarli: sono indumenti tipici del periodo di fine ‘800 portati proprio dai tedeschi. I più giovani, e soprattutto gli uomini, pare invece voler tagliare con il passato e avvicinarsi al mondo occidentale, perché tendono ad indossare t-shirt e jeans.

Il popolo Himba è tutt’altra storia. Qui l’incontro si fa decisamente più profondo e difficile, sia per semplici problemi di lingua che di modo di vivere. E’ incontrare l’altro più diverso e lontano che affascina e lascia un segno nel cuore di chi poi torna a casa. Ma di questo ne parlerò nel prossimo articolo.

Dopo ore ed ore di strada sterrata e terre desolate, che rendono la zona davvero suggestiva, arriviamo alla nostra meta: le Epupa Falls. Qui si rimane davvero a bocca aperta: come è possibile che in mezzo al nulla, al secco più secco basti un fiume a creare una vera oasi verde, rigogliosa e dai mille colori del tramonto?
Ovviamente l’orario del nostro arrivo non è causale, Davide ha calcolato alla perfezione i tempi per farci arrivare al tramonto e poter così scattare delle foto bellissime.

Epupa Falls
Le Epupa Falls
Stars and Palms
E così ci si addormenta…

Abbiamo trascorso la notte nel piccolo campeggio lungo la riva del fiume Kunene, il paesaggio ci è rimasto impresso. E con un pizzico di timore (non è che dal fiume di notte possa uscire un coccodrillo?) ci addormentiamo, cullati dal suono delle cascate e dal ripetersi di ronzii e versi che ormai stanno diventando “un’abitudine” anche per noi. Ma la passione della fotografia non si smentisce e anche se stremati dal lungo viaggio, prima di entrare nelle nostre tende troviamo l’energia per un ultimo scatto notturno davvero particolare. Così, un po’ per gioco, si inizia a proiettare lampi della nostra pila sulle palme che sembrano incorniciare il cielo stellato. Che dite del risultato? Decisamente fuori dall’ordinario.

La nostra avventura è iniziata da qualche giorno, ma siamo davvero carichi di aspettative. La Namibia ti ruba il cuore perché è un mix perfetto di natura, animali in libertà, persone e popoli così diversi e affascinanti capaci di lasciare un segno indelebile in ognuno di noi.

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    By: Laura e Lorenzo

    Eccoci! Una bancaria creativa con un’innata voglia di scrivere e viaggiare. Un insegnante della scuola superiore alla ricerca dell’inquadratura perfetta con la sua reflex. Innamorati del mondo, cerchiamo sempre di trovare quel posticino, poco conosciuto, che rende il viaggio ancora più autentico ed inusuale!

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Fai viaggiare il nostro racconto..

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